Monotorakiki – intervista

Monotorakiki – intervista

:Formazione::

_Michael Rotondi:: chitarre e voce
_Diego Ponte:: basso
_Luca Santeramo:: batteria

1-) Curriculum Monotorakiki

Il progetto monotorakiki è nato nella primavera del 2000 ed è la fusione di  diversi percorsi musicali compiuti dai tre elemeti  che lo  formano.
Io  e Luca venivamo da due diverse esperienze hardcore mentre Diego da un hardrock
progressive di base strumentale………..non è facile definire il genere del ex-gruppo di Diego…spero di esserci riuscito!!!
Inizialmente provavamo solo con chitarra e batteria e dopo qualche mese si è aggiunto  il basso completando la formazione che è in piedi da circa tre anni.
Il RUMORE E’ ALLA BASE DEL NOSTRO CONCETTO DI MUSICA CHE REAGISCE  SULLA MUSICA STESSA E SUL NOSTRO MODO “FREDDO” E DISSONANTE DI CREARLA……MUSICA CHE PARLA DI SUONO.

2-) Senza Indugi: da un po’ di tempo siete stati inseriti nel calderone del post-rock, vi ritrovate in questa o l’etichetta vi sta stretta?
Sinceramente non ci siamo mai posti il problema per il semplice fatto che l’etichetta data ad una band è una scelta soggettiva di ogni persona che ascolta musica e che etichetta un gruppo per spiegare quello che propone; se veniamo etichettati come band di un certo genere ….ok  non c’è problema…ogni etichetta può formare nuovi modi di conoscere e rapportarsi  ai monotorakiki.

3-) Com’ è stato lavorare dietro al mixer con Simone Stefanini?

..Simone lo conosco dalla notte dei tempi.abbiamo suonato varie volte con i nostri corrispettivi gruppi ,Usinage e Dust Fuzz, in vari concerti dell’ormai lontano ’96.
Con i monotorakiki abbiamo suonato per Simone e Massimo Cuomo allo Zero_Festival nel 2001……

Tutto è iniziato con la registrazione di LIPO & BAY, Simone accettò di registrarci un pezzo per la compilation di Magic Bus (arezzowave)…….ci divertimmo un sacco ……………………….

è stato costretto a registrarci altri sei pezzi ,che sono nell’attuale lavoro che stiamo distribuendo; ci piaceva molto come lavorava dal vivo (per un periodo ci ha seguito in live) e pensavamo che poteva essere interessante lavorare insieme a lui per registrare  qualcosa…………è stato divertente …….è stato stressante per tutti   e …Simone è riuscito a mantenere una calma impeccabile anche nei momenti dove la calma si và a far benedire!!!

LO ringrazio infinitamente anche adesso per come ha saputo tradurre su master i nostri gusti, le nostre idee ed il nostro modo di essere.

4-) Spiegateci di cosa parlano i testi di Don Tancredi e Miss white Head:

…..Il testo di Don Tancredi parla della mia amicizia con questo personaggio immaginario, ispirato dalle storie di Andrea Camilleri,che vive accanto  a casa mia e con cui spesso passo le mie serate a giocare a scacchi.

Don Tancredi è un uomo di onore , è un padrino, un mafioso ed io , suo giovane pupillo ed amico, sono l’amante di sua moglie…..la canzone ed il testo si concludono dicendo:

“Non sono il suo amante!!!!!

….stava piovendo quando Don Tancredi puntò la sua pistola contro di me.. per favore Don Tancredi credimi!!!!.

Non uccidermi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! “.

……………….OVVIAMENTE MENTIVO FINO ALLA MORTE

….Miss White Head è un testo animalista ..in realtà è un gioco di parole tra nomi di animali e colori da cui prendono forma  i protagonisti di questo testo che  parla di un triangolo amoroso tra due uomini ed una donna…….una catena:
lui ama lei e lei ama l’altro e nessuno corrisponde nessuno è un triangolo tra tre persone in fila che soffrono per l’amore non ricambiato….sentimento in comune, ma per diversi cuori.
Mr Pig ama follemente ed uciderebbe per  Miss White Head che a sua volta ama Mr Red, ma Mr Red non ama le bambole e Miss White Head ripugna i maiali!!!!!

…Un gioco apparentemente idiota e banale di parole , ma che alla fine tanto banale, nel profondo, non è. in fondo il significato viene a galla.

5-) Dal vivo oltre al vostro repertorio, proponete anche delle cover? Se si, di quale artisti? 

…Non abbiamo mai proposto delle cover dal vivo… proponiamo solo quello che creano le nostre menti……devo dire che un tempo  provavamo  una canzone di Alice Cooper (periodo seventy)  e spesso proviamo qualche cosa dei Melvins , ma solo in sala prove per ricordarci ogni tanto alcuni dei nostri miti più sacri.

6-) Chi è l’uomo fotografato nella copertina del demo? 

……esistono 4 versioni diverse del nostro promo…….due raffigurano persone e due raffigurano robot…quella che avete voi raffigura un bambino …è una vecchia foto di mio padre a 3 anni…è diventato una sorta di pop picture!!!!

7-) Una costola dei monotorakiki si esibisce anche in veste di mono-dj, una delle esibizioni è stata da accompagnamento per la presentazione del cd BLUCAMMELLO al the cage; parlateci di questa iniziativa musicale e sociale

…mono dj:
lavoro ottimo e divertente iniziato proprio per l’occasione di  Blu Cammello Air 1.

Sinceramente delle iniziative di blu cammello sappiamo ben poco io quella sera ero li perchè dei nostri amici suonavano per questa iniziativa e mi hanno chiesto se potevo mettere un pò di musica pre e post concerto.
L’impegno sociale di Blu Cammello consiste in una
specie di scuola di comunicazione visiva per  bambini ed adulti con forti problemi di natura psicologica.creano delle cose fantastiche è un vero e proprio laboratorio d’arte …..la compilation promossa dalla cane andaluso per il B.C: comprende all’interno una serie di cartoline degli artisti del laboratorio………Fantastiche!!!!!
.
..ah!! ora che mi ricordo la compilation di Blu Cammello contiene brani dei
Giardini di Mirò
Yuppie Flu
Appaloosa.

😎 Siete stati tra i protagonisti emergenti dell’edizione 2002 di arezzo wave: diapositiva dell’esperienza e soprattutto che aria si respira nel festival più importante della nostra penisola

L’aria che abbiamo respirato era soddisfacente rilassante, di benessere; è stato divertentissimo , abbiamo trascorso giornate con appuntamenti emozionanti che fanno del tuo gruppo un’entità musicale più concreta del solito; abbiamo conosciuto tante persone; una realtà vissuta dietro  lo stage ed una risposta positiva da parte del pubblico.

Esperienza che consiglierei a tutti perchè ti dà una spinta in più per continuare a credere in quello che fai.

Non è solo il concerto, ma tutto quello che c’è intorno……….soprattutto l’ospitalità che Arezzo Wave offre ai gruppi invitati in quei 5 giorni.

La strada è stata dura, ma il compenso è stato più che soddisfacente.

9-) Livorno: Chicago italiana, postrock, compilation, se ne fa un gran parlare.
Parlateci da dentro della citta’, cosa si muove, le bands collaborano tra loro?

..che di Livorno se ne fà un gran parlare ci fà molto piacere … tra le band c’è sicuramente un forte rispetto e spirito di collaborazione; i gruppi della nostra città sono tantissimi e molti sono validissimi fortunatamente viviamo in una realtà che fermenta ogni giorno di più, personalmente non riuscirei a vivere dove poche persone suonano e parlano di musica e di progetti legati ad essa.

I movimenti musicali di Livorno sono tanti e convivono bene tra di loro, il luogo dove noi proviamo è un esempio lampante di questa realtà :
siamo in un sotterraneo costituito da svariate sale prove adibite dai gruppi stessi a spazi per suonare ed ogni sera se entri nel corridoio senti continuamente musica.generi diversi i quali suoni escono dalle varie sale prove formando un tuttuno sonoro e rumoroso allo stesso tempo; luogo di confronto e di creazione, una sorta di factory di produzione sonora …..prove, registrazioni ecc……….(….il nostro promo è stato registrato lì.)

Ultimamente stiamo lavorando ad un progetto che include vari musicisti di questi spazi, ma per ora non posso dirvi di più.

10-) Allargandosi dai confini labronici oltre ai ceke (pisa, purtroppo sciolti) ci sono delle realta’/gruppi che sentite affini e con cui avete strinto legami? 

…conosciamo tanti gruppi , ma quelli con cui abbiamo un rapporto più di amicizia sono i ceke …..bastardi che avete fatto festa!!!!
(notizie di oggi: i ceke hanno ripreso a suonare. Ndi)
I The Bugz che saluto con piacere…..e i the Zen Circus con cui non abbiamo mai suonato insieme (e ci piacerebbe molto) ma gli abbiamo sempre apprezzati e siamo ottimi amici ….Appino posalo!!!!

11-) Un libro, un film, un disco ed una colonna sonora 

Michael.
Libro- “La gita a Tindari” di Andrea Camilleri
Film-  “Il Padrino 1-2-3” di Francis Ford Coppola
Disco- “The shape of punk to come” Refused  (scelta difficile sono troppi)
Colonna Sonora-   “il Padrino” di Nino Rota

Diego
Libro- “26900” di Frederic Beigdeber
Film- “Shining”  di Stanley Kubrick
Disco-“Roxy mothers and else where”    Franck Zappa
Colonna Sonora-  “Barry LIndon” di  Haendei

Luca
Libro-“Sussidiario elementari vol.1-2-3-4-5”  AA.VV.
Film- “Paris Texas” di Wenders
Disco-“Ramones”    Ramones
Colonna Sonora- “Full Metal Jacket”  AA.VV.

12-) Etichette, addetti ai lavori: quando si sveglieranno e si guarderanno in giro???

Gli addetti ai lavori ecc si sono svegliati ,ma per queste cose ci vuole un pò di tempo…..per ora non possiamo parlarne per ovvi motivi …no è per superstizione ,ma è sempliciemente una sorta di forma di rispetto nei confronti delle persone con cui siamo in rapporto e per ora è meglio non divulgare cosa succederà……

13-) Progetti futuri?

I progetti futuri sono tanti….andare in giro , sesso , droga, rock ‘n’ roll e soldi!!!!!!

14-) Bagdad 2003 (questa la rubo a Stefano Ballini): Secondo voi vedremo mai la luce? 

UTOPIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

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