BANDABARDO’ : INTERVISTA

Finalmente dopo molti tentativi (e remixaggi delle domande), siamo riusciti a scambiare due parole in formato elettronico con il disponibile Enriquez cantante, chitarrista, compositore della bandabardo’.
In data 13 luglio, nel giorno del nostro PRIMO compleanno, ci siamo visti recapitare nella nostra mail-box le seguenti risposte:

D – Album live “Se mi Rilasso. Collasso” diapositiva di un periodo passato, dove si guarda quello che si e’ fatto e si getta le basi per il domani: un bilancio dai vostri inizi ad ora, ripensando ai sorrisi incontrati ed alla fatica della strada percorsa, tra una festa ed una piazza.

E – Il riassunto di questi anni di bandabardò è che siamo persone che si emozionano e sempre si emozioneranno al primo sorriso, all’ applauso anche più timido… e vista la quantità devastante di affetto che ci circonda ti puoi immaginare quanto le fatiche e le ferite passate siano piacevoli cicatrici, e quanto tutto si fermi nelle nostre memorie per sempre.

D – Prima che la vostra storia sia pubblicata da qualche oscura casa editrice underground fiorentina, ci potete narrare come vi siete formati? Da quali esperienze musicali arrivate?

E – Arriviamo dalla voglia di suonare e dal piacere che ti da’.
Arriviamo da gruppi o gruppazzi, da cantine e concorsi rock.
Arriviamo con migliaia di ore di gavetta esilarante quanto dura.
Arriviamo da famiglie di musicisti (io, timido busker franco-italo-lusso-belga);
dall’ amore per uno strumento e il suo studio (finaz e donbachi, troppo bravi di cuore per fare i tournisti);
da spiagge in cui l’ orizzonte è così profondo che ti viene da guardare oltre (paolino, imprevedibile e inesauribile come il vento);
dall’ esaltazione per icone sacre-maestri di vita alla keith richards (orla e il giovane nuto, rocchenrollari fino alla bestemmia!).
Poi all’ orizzonte apparve Cantax e fra tutti ci siamo piaciuti e mescolati.

D – Nell’ultimo album in studio, Mojito Football Club, in sede di registrazione avete inserito degli elementi nuovi alla vostra musica, tipo campionamenti ed effetti della voce (es. Pianeta Terra). Ci potete spiegare com’è andata questa scelta e se sarà una strada che percorrerete anche nel futuro?

E – E’ bellissimo usare la tecnologia per suonare come è orrendo usarla per correggere o plastificare per vendere.
Noi ci divertiamo a fare musica, raccontare storie e se Pianeta terra parla dell’ invasione di extraterrestri molto più ganzi di noi, ci divertiamo a trafficare i suoni e citare sigle di programmi di fantascienza.
In Ewa ci serviva una voce di una sensualità terribile e abbiamo usato un canto strano avvolgente quanto incomprensibile.
Fa tutto parte di un certo tipo di divertimento che comprende anche più o meno nascoste, delle citazioni chitarristiche o delle danze live da b-band!?

D – Troviamo interessante l’idea di mettere a disposizione la vostra esperienza per aiutare gruppi nuovi; com’è nata l’idea del vostro piccolo centro di produzione e a quali costi dovranno far fronte i gruppi in questione.

E – L’ idea è nata dal fatto che c’ è bisogno di ricambio nella musica, i gruppi o i solisti che hanno idee ma non immagine, parole ma non banalità devono uscire allo scoperto, suonare, trasformare un hobby bellissimo in un lavoro da fare a testa bassa con tutta l’ energia di corpo e testa.
Ci deve prima di tutto essere dialogo, consigli e dritte da parte di chi ha sbattuto il naso in errori madornali (per esempio noi) a chi inizia un’ avventura veramente verso l’ incognito.
Per questo in tanti ci mandano richieste d’ aiuto su siae, edizioni, concerti e cd per commenti musicali.
A tutti rispondo con ritardi enormi ma passione e serietà spietata!
Poi con alcuni iniziano collaborazioni musicali……

D – Quale musica gira nell’aria quando siete in tourbus e attualmente quali sono i vostri ascolti individuali?

E – In viaggio stravincono cuffiette o silenzi interrotti da battute.
Io sto incastrato su manu chao e i maumau dal vivo!!!!!!!!

D – Se vi va consigliateci un viaggio fuori confine.

E – Non è il momento di viaggiare fuori, in italia c’ è l’ estate, la musica e…
scherzo ma pensare ora in piena tournée a paradisi lontani, liberi e felici fa un po’ male.
Comunque spero di incontrarvi tutti in patagonia con vento in faccia e sogni grandiosi.

Baci a tutti
Enriquez

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: