Bobo Rondelli-Teatro Ordigno – Vada (Li)- Rassegna Beat

Sabato 15 Marzo 03

Bobo rondelli sta portando in scena uno spettacolo basato al 95% sul suo ultimo disco DISPERATI UBRIACONI INTELLETTUALI realizzato alcuni mesi fa (estate 2002) insieme al pianista jazz-produttore Stefano Bollani
Album dove insieme ad episodi completamente nuovi, Rondelli inserisce anche canzoni gia’ datate vestite con nuovi arrangiamenti piu’ in linea con tutto l’insieme del disco, che risulta essere tinto da forti pennellate jazz.

A confermare questa scelta anche la formazione che sorregge il suo spettacolo live è diversa da quella con cui siamo abituati a vederlo ultimamente negli ottavo padiglione.
Contrabbasso, pianoforte a coda (stasera non suonato da Bollani), batteria “leggera” suonata con le spazzole, e chitarra non invadente caratterizzano la sua performance.

In questa occasione, forse qualunque persona (io per primo) si sarebbe aspettato una versione posata, magari seria, da “teatro”dello spettacolo; il risultato invece e’ stato un concerto degli OTTAVO PADIGLIONE con il contrabbasso!

Rondelli e’ sempre lo stesso,
Una scimmia nervosa dentro la gabbia!!!

Un suo concerto, ma si dovrebbe parlare più propriamente di show, è un insieme di pose cabarettistiche, simil crisi epilettiche, citazioni da porto, vocine televise = shackerate con la sua tipica comicita’ labronica e vino rosso.
Durante il concerto sono passati in rassegna i “quadretti” cari al protagonista:
tempo che se ne va (UN GIORNO DOPO L'ALTRO), vecchiaia (ULTIMA DANZA la canzone piu’ bella) , precarietà totale hanno avuto l’ottima rappresentazione che gli spetta, con quella voce che sa essere dolce e calda ma allo stesso tempo potente.
Alternando canzoni trascinanti con ritmi mambo, addirittura swing come i vitelloni, suicidio travel, i dolori del giovane walter (alcune cose paragonabili all’ultimo Capossela) intervellate da un antiamericanismo ormai bandiera dei suoi shows, ad altre piu’ riflessive IL CALORE DI UN ABBRACCIO (da brividi), GOCCE , MARTIN EDEN.

Alla maggiore riuscita del concerto è stata di aiuto un’atmosfera intima e piccola del teatro di Vada ORDIGNO (70 posti circa) e un pubblico che conosce le sue storie (bobo livornese giocava in casa).

Purtroppo troppo livornese per essere facilmente esportabile dai confini toscani, fuori regione chi lo capisce???
Era sabato, le persone stavano a sedere per terra pur avendo pagato il biglietto: (13 euro)
non è che la gente ha davvero voglia di concerti?
Ce ne fossero di piu’?

 

Formazione
Bobo Rondelli:: Chitarra, voce
Michele Papadia:: Piano
Raffaello Pareti:: contrabbasso
Riccardo Ghelardini:: chitarra
Andrea Melani:: batteria

Andrea

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: